Archive for aprile 2009

L’Antologia presentata a Port’Alba

aprile 30, 2009

antologia    Mercoledi 6 maggio alle 18 a Napoli,  nella storica “saletta rossa” a Port’Alba  (cioè nel palazzo delle Edizioni Guida),

 si presenta l’Antologia di Giuseppe Napolitano (poesie 1967/2007)

 ne parlano Giorgio Agnisola (direttore della collana “Il poeta e l’opera”), Stelvio Di Spigno (curatore della Antologia) e il professore Raffaele Messina dell’Università di Salerno, coordinati dalla poetessa Angela Procaccini.

 L’autore legge alcune poesie.

Annunci

Premio “Venafro”

aprile 29, 2009

scansione0001

Ecco la copertina del volume – premio del concorso letterario “Venafro” edizione 2009, vinto da Giuseppe Napolitano con la silloge dedicata al viaggio in Macedonia dello scorso ottobre. Il titolo (Ditet e Naimit) e il sottotitolo (“Tetovo 2008: diario di viaggio”) ricordano appunto quella esperienza.  La soddisfazione per il risultato conseguito è accresciuta pertanto dal poterlo condividere idealmente con tutti gli amici conosciuti in quell’occasione e ricordati nelle 33 poesie che compongono la raccolta.

La giuria del Premio era composta da Gerardo Vacana, presidente (e autore della intensa prefazione al libro), Amerigo Iannacone (fondatore), Ida Di Ianni, Luciano D’Agostino, Domenico Adriano, Luisa Inpinto.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella storica cornice del Castello Pandone di Venafro. C’è stato anche un premio speciale per il giornalismo culturale dedicato al Molise, assegnato a Adriano Petta. La serata – prima della tradizionale cena – è stata conclusa da un concerto delle giovani ma brave Annachiara Pedicino al flauto e Loredana Venditti al piano.

ven-gg6

Genius loci

aprile 19, 2009

salome1  E’ in uscita un altro lavoro poetico di Giuseppe  Napolitano (stavolta in collaborazione con il pittore Normanno Soscia) e sarà presentato a Gaeta in Pinacoteca domenica 26 alle 19 dal prof. Marcello Carlino (“La Sapienza”).

 Con il sottotitolo “18 poesie per Normanno Soscia”, il libro  è GENIUS LOCI (edizioni D’Arco – Formia).

 Attratto irresistibilmente dai quadri del pittore itrano (qui una inquietante “Salomè”), il poeta ha scritto le sue poesie in un breve giro di settimane, prima cinque, poi tredici… infine diciotto.. 

 Nel volume sono comunque inserite le riproduzioni di altri quadri di Soscia, che arricchiscono la pubblicazione e ne fanno un prezioso esempio di collaborazione tra le forme espressive.