“Beatrice” di Paolo Ciampi presentato a Gaeta

beatrice

 

 

Paolo Ciampi fa il giornalista (ufficio stampa della Giunta regionale toscana: ufficio in Piazza Duomo a Firenze!), ma – o forse proprio perché è giornalista – ha un debole per le storie vere da trasformare in storie narrate… Così ha scritto “Gli occhi di Salgari”, così ha scritto “Un nome” (rievocando la vicenda della professoressa ebrea Enrica Calabresi), e poi si è incuriosito alla figura di Jessie White, l’infermiera dei Mille… e a quella di Beatrice Bugelli. Costei (alla quale ha dedicato il libro “Beatrice” pubblicato l’anno scorso da Sarnus, Firenze e presentato a Gaeta il 10 gennaio) era una pastora analfabeta vissuta tra il 1803 e il 1885. Ma fu acclamata poetessa da alcuni intellettuali di spicco della sua epoca, tra i quali il Fucini e il Tommaseo – che non è dire poco (a parte Ruskin e qualche altro ancora). A lei Ciampi, scrivendo in prima persona, dedica una accorta ricerca umana e culturale, facendo vivere lo straordinario personaggio negli ingranaggi della vita letteraria della Firenze un po’ snob – anche capitale d’Italia! Così costruisce a modo suo una credibilissima storia vera, calandosi nei panni e nei sentimenti della “poetessa montanara”, citando a più non posso dalle sue strofe ricche di profonda umanità (come a dichiarare che davvero poeti si nasce)… Chi voglia comprendere come si possa fare di una persona semplice e “diversa” un caso – come oggi usa tantissimo, ahimé (ma non abbiamo inventato niente) – legga questo libro di Paolo Ciampi, partecipi insieme a lui a una scoperta di vita.  

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Una Risposta to ““Beatrice” di Paolo Ciampi presentato a Gaeta”

  1. Irene Says:

    Beatrice di Pian degli Ontani resiste alla pesantezza degli anni per narrare la sua storia di poetessa pastora. Questo è l’inizio di una storia affascinante che l’autore Paolo Ciampi, con semplice e fine tratto, offre al pubblico di lettori. Non sono andata ancora oltre dalle prime pagine ma probabilmente lo farò presto. Stasera invece ho assistito alla sua bella presentazione, nella Biblioteca di Gaeta. A condurre l’incontro era Sandra Cervone, con interventi critici di Giuseppe Napolitano e della Dott.sa Graziella Zona dirigente della Biblioteca, nell’ambito dei Servizi Culturali Integrati. La presentazione è stata accompagnata dalla lettura di testi da parte della stessa Sandra ed in più dai poeti Ambra Simeone e Massimiliano Condreas.Molto interessante è stato l’intervento dell’Assessore alla Cultura di Gaeta, Dott. Salvatore Di Ciaccio, che mostra interesse e compiacimento per le valide iniziative culturali che il Comune di Gaeta pone in essere non solo durante i periodi comandati per gli appuntamenti culturali, ma dispiega l’offerta durante tutto l’anno.
    Il pubblico in sala non era molto, ed è stato un peccato per tutti quelli che sarebbero voluti esserci e non sono venuti, perché non solo è stato interessante conoscere il personaggio del romanzo, ma anche il suo autore che mostra avere profonda familiarità con la lingua dei segni. Avremo di Paolo Ciampi molto da scoprire con i prossimi lavori in uscita. Per ora, oltre alla lettura del testo, ci basti averlo conosciuto e stabilito un contatto che va ben al di là della stentata incomunicabilità dei “numeri primi”.
    Irene Vallone

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