Archive for novembre 2008

Complimenti! a Irene

novembre 19, 2008

 

Irene legge le sue poesie a S.Nicola delle Tremiti

Irene legge le sue poesie a S.Nicola delle Tremiti

Dieci anni dopo la sua prima segnalazione in un concorso di poesia, Irene Vallone torna ad avere un brillante risultato al Premio “Sant’Elia”. Stavolta si tratta di un secondo posto, con due poesie nuovissime, dense e delicate insieme. Eccone una:

Africa

  

Ho nel mio cuore l’urlo

indelebile scava

la ferita del ricordo

 

Stretta la gola

tra mantici ferrei

sacchi di corpi percossi

grani di polvere

a medicare ferite

noi sordi, ciechi

 

Aria malsana

a mendicare amore

 

Stretto al petto

il figlio della paura

lo strazio della violenza

negli occhi tuoi bambini

sorriderà domani tenerezza

Testimonianza

novembre 13, 2008

Per volontà del figlio Giuseppe, erede del suo patrimonio letterario, Nicola Napolitano viene ricordato a Formia il 26 novembre a 5 anni dalla scomparsa. Nell’aula magna del Liceo “Vitruvio”, accolti dal preside Quirino Leccese, dall’Assessore formiano alla cultura, il dr. Amato LaMura e dal presidente del Sistema Bibliotecario Sud Pontino, Giancarlo Cardillo, parleranno dell’opera e della figura umana del preside-poeta alcuni tra i tantissimi critici e scrittori che lo conobbero e lo stimarono.

Giorgio Agnisola parlerà dell’ultima produzione narrativa; Amerigo Iannacone presenterà una “Autoantologia” poetica di Nicola Napolitano – opera postuma appena stampata con l’etichetta “la stanza del poeta” (la collana editoriale diretta appunto da Giuseppe Napolitano); Pasquale Cominale parlerà del rapporto con Casale di Carinola, il paese di origine; Rodolfo Di Biasio e Pasquale Maffeo infine tracceranno un ritratto globale.

Ci saranno ovviamente altri interventi e testimonianze da parte di coloro che nel tempo hanno avuto modo di frequentare Nicola Napolitano in ambito culturale e scolastico. Assente giustificato, Pier Giacomo Sottoriva ha inviato un messaggio di commossa partecipazione all’evento.

 

 

 

Nicola Napolitano nacque a Casale di Carinola (CE) il 17 gennaio 1914, da Giuseppe e Carolina Rossi, una famiglia di agricoltori. Ha lavorato la terra fino a 22 anni. Lunghe le interruzioni nei suoi studi: per l’immatura morte del padre nel 1927, la chiamata alle armi per la campagna d’Africa nel ’35 (aveva appena ripreso a frequentare la scuola) e il richiamo per la seconda guerra mondiale 1940-’45. Militare a Creta all’armistizio dell’8 settembre ’43, è stato prigioniero dei Tedeschi in Grecia e successivamente in Germania. Frammentario e difficile il cammino per tornare a casa: lunga la permanenza al Nord, causa l’impossibilità di attraversare la “linea gotica”.

Ripresi finalmente gli studi, conseguita la Laurea in Lettere all’Università di Roma (il 3 agosto 1946), ha iniziato l’insegnamento a Castelforte nel ’47. Lo stesso anno sposò Carmelina Rotunno, dalla quale avrebbe avuto Giuseppe, Valerio e Carolina.

Poesie e prose di Nicola Napolitano sono incluse in numerose antologie scolastiche, per tutte le scuole. Sue poesie sono anche state tradotte e pubblicate in Brasile, Stati Uniti, Svizzera, Francia, Grecia, Romania, Spagna. Oltre a numerosi e prestigiosi premi, ha ricevuto nel 1982 il Premio della Cultura dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È morto a Formia, dove risiedeva dal 1957, il 26 novembre 2003.