Non ci hanno presi all’amo…
Dispiace sentirsi fraintesi e questa non è nemmeno una giustificazione, ma qualcuno che legge certi notiziari in rete potrebbe lecitamente domandarsi se c’è almeno un po’ di verità nelle informazioni che gli vengono date.
Con piacere abbiamo presentato il libro di un autore locale. Tra i suoi fini la stanza del poeta ha proprio quello di promuovere autori e libri, tanto più se sono del Golfo, in cui operiamo più intensamente. Non ha molta rilevanza il fatto che l’autore del libro – con il quale abbiamo preparato la presentazione sul terrazzo della Biblioteca di Gaeta – è il sindaco Raimondi, se non per il fatto appunto che nell’occasione lo abbiamo presentato come scrittore, autore di un lavoro che ci è parso meritevole di tutta la nostra attenzione.
Nel suo libro, per quanto sia di qualche anno fa, abbiamo colto l’attualità senza scadenze di una testimonianza diretta sullo stato del mondo. L’amministrazione non c’entra, non siamo in grado di offrire ciambelle di salvataggio a chi sta per affondare con la sua barca… ammesso che sia vero. Abbiamo lavorato, in occasione del Festival appena concluso VOCI DEL MEDITERRANEO 2008, in 4 comuni del Golfo: la partecipazione più scarsa all’evento l’abbiamo registrata a Gaeta. Non per questo abbiamo respinto l’invito a organizzare la presentazione del libro di Raimondi… la poesia attira meno dell’attualità umanitaria e la presenza del primo cittadino suscita curiosità… può darsi. Ma sono circostanze diverse e ce ne rendiamo conto.
Tutto questo non significa che i poeti della stanza si sono messi al servizio di un timoniere in difficoltà. Abbiamo letto in quel suo libro una vena di poesia e abbiamo testimoniato insieme a lui la necessità di conoscere il prossimo per aiutarlo a sentirsi uomo.
Nient’altro.