E’ sempre così, ma stavolta di più: peccato non esserci stati! Gli assenti (tutti giustificati, naturalmente…) hanno perduto una buona occasione per vivere un’ora di poesia in quattro voci – un quartetto, o meglio una sinfonia in quattro movimenti (allegro molto iniziale: Dino Artone; minuetto: Laura Croce; andantino con sentimento: Leone D’Ambrosio; larghetto finale: Marco Orlandi). Per fortuna c’erano gli operatori di ITRI TV che manderà in onda l’intera registrazione.
Rispetto al programma già comunicato, mancavano – gravi motivi per entrambe – Emma Mazzuca e Lidia Riviello (speriamo di poterle avere in un’altra occasione). Peccato anche per loro, che avrebbero completato la serata con altre due voci complementari fra di loro.
Si è aperto quindi nel migliore dei modi il terzo mese di attività della stanza ospitando voci diverse e diversamente mosse da un unico sentire: la ricerca della parola parlante, la volontà di comunicare mondi interiori che possano aprirsi nella lettura ad altri mondi consenzienti.
Nel prossimo incontro, quarta lettura, il 18 aprile, si ascolteranno nuove proposte, nuovi temi, nuove voci.
Aprile 18, 2008 alle 8:11 am |
da Amerigo Iannacone
Anni di parole
A Giuseppe
Fuggirono veloci –
volgeva altrove il mondo
– anni, decenni di parole.
Vite per la parola
mentre altri pensavano ad altro.
Domandarsi
se tutto davvero fu vano
se la scelta fu giusta
o se al bivio fatale
era meglio imboccare la via
piú appariscente piú agevole?
Non fu tua la scelta.
Ha una sua vita,
è lei che ti sprona
ti spinge o ti trascina
ti ospita o ti reclude
è lei, la poesia.
Marzo/aprile 2008