LA STANZA DEL POETA
(15 febbraio 2008)
Guardano i vecchi statici nel sole
la stanza del poeta che si apre:
non hanno più bisogno di poesia
perché già della vita hanno le chiavi
:tutte quelle che aprono i misteri
e l’ultimo nemmeno li spaura
La stanza del poeta avrà parole e parole
anche quelle che leggono il mistero
ma l’inerzia dei vecchi in piazza al sole
sarà lezione di paziente attesa
Nella stanza avrà quiete chi dispone
del suo tempo e saggio un poco lo regala
e i versi avranno morbido l’andare
o franto il ritmo li farà danzare
regalarsi è privilegio in comunione
se ciascuno nella stanza è a casa sua
Febbraio 23, 2008 alle 4:04 pm |
Un haiku esetemporaneo:
Ecco, una meta:
la stanza del poeta.
Bussate pure.
Febbraio 24, 2008 alle 5:01 pm |
Amico, grazie:
la stanza del poeta
non ha la porta
senza bussare
se porti una parola
tu puoi entrare…