una ragazza del Sud: questo il titolo del libro (“un libro necessario”) che sarà presentato il 7 marzo a Gaeta (Biblioteca Comunale) da Sandra Cervone, Ida Di Ianni, Rossella Fusco, Irene Vallone e M. Grazia Zona per celebrare la giornata della donna (al suo centenario!) – ne è autrice una misteriosa Asoic Naic, pseudonimo di una straordinaria esordiente ottantenne che ha deciso di scaricare nel suo racconto la sua vita vera da “personaggio di romanzo” – da leggere!
Archivio per Febbraio 2008
Chi è Asoic Naic
Febbraio 26, 2008la stanza del poeta
Febbraio 23, 2008LA STANZA DEL POETA
(15 febbraio 2008)
Guardano i vecchi statici nel sole
la stanza del poeta che si apre:
non hanno più bisogno di poesia
perché già della vita hanno le chiavi
:tutte quelle che aprono i misteri
e l’ultimo nemmeno li spaura
La stanza del poeta avrà parole e parole
anche quelle che leggono il mistero
ma l’inerzia dei vecchi in piazza al sole
sarà lezione di paziente attesa
Nella stanza avrà quiete chi dispone
del suo tempo e saggio un poco lo regala
e i versi avranno morbido l’andare
o franto il ritmo li farà danzare
regalarsi è privilegio in comunione
se ciascuno nella stanza è a casa sua
Partenza buona!
Febbraio 16, 2008
15 febbraio 2008
Ce l’abbiamo fatta – personalmente (con qualche altro, in verità: Rossella e Claudio c’erano già allora) ho aspettato venti anni per costituire una associazione di poeti nel golfo di Gaeta.
Caparbietà, dice Stelvio, premiata, dice Rossella, dall’affetto e dall’amicizia che ci lega.
A parte queste considerazioni private, la serata di presentazione a Itri è stata particolarmente suggestiva. Le presenze erano quelle giuste: una ventina di operatori culturali dei vari campi dell’espressione (scrittura, pittura, fotografia, musica) riuniti ad ascoltarsi e pronti ad incontrarsi ancora per ascoltarsi.
E pronti a portare la propria voce ad altri ancora.
Il prossimo appuntamento in Via S. Angelo 2, a Itri è fissato per il 29 di questo mese di febbraio alle 18: ancora un incontro di parole - e magari un bicchiere di vino (quello, ai poeti, non fa male).
Continuiamo a crederci.